Dalla passione civile all’Europarlamento: il mio percorso politico
Sono nato a Firenze il 9 marzo 1976. Il mio innamoramento per la politica risale agli anni delle scuole superiori, in un periodo in cui l’Italia era scossa dall’attacco della mafia. La consapevolezza che la politica non potesse più ignorare l’interesse della Nazione arrivò nel maggio 1993, quando gli eroi avevano il volto di giudici siciliani come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Quella passione incrociò presto la parabola di Gianfranco Fini e del Movimento Sociale Italiano, protagonisti delle elezioni amministrative di Roma.
Mi sono iscritto a un partito politico nel 1995. Nel 1999 sono stato eletto Presidente provinciale di Azione Giovani a Firenze. Fu proprio grazie al movimento giovanile di Alleanza Nazionale che, nel 1996, conobbi una giovanissima Giorgia Meloni, all’epoca responsabile studentesca.
Gli incarichi istituzionali
Il primo incarico istituzionale è arrivato nel 2009 con l’elezione in Consiglio Comunale a Firenze, all’opposizione dell’allora sindaco Matteo Renzi.
- Eletto inizialmente con il Popolo della Libertà.
- Nel dicembre 2012 ho lasciato il PdL per seguire Guido Crosetto, Ignazio La Russa e Giorgia Meloni in Fratelli d’Italia.
Dopo un decennio a Palazzo Vecchio, nel settembre 2020 mi sono candidato al Consiglio Regionale della Toscana , dove per quattro anni ho ricoperto il ruolo di Capogruppo di Fratelli d’Italia.
La sfida Europea: Bruxelles e Strasburgo
Nel 2024 si è presentata una sfida cruciale: riportare la destra Toscana all’interno del Parlamento Europeo, dove mancava dal 1999. Dall’estate dello stesso anno, ho l’onore di sedere a Bruxelles e Strasburgo come deputato del Gruppo dei Conservatori Europei (ECR).
Le commissioni di cui faccio parte includono:
- INTA (International Trading)
- ITRE (Industry, Research and Energy)
- EMPL (Employment and Social Affairs)
Inoltre, seguo le delegazioni per i rapporti col Regno Unito, il Messico e l’America Latina.
Il valore della bella politica
La politica è stata la stella polare che ha guidato gli anni più importanti della mia vita, offrendo crescita umana, culturale e contatto con le principali istituzioni globali.
A chi naviga questo spazio web, il mio messaggio è chiaro: diffidate da chi dipinge la politica come sporca o marcia. Non credete che per fare politica siano necessari raccomandazioni, canali giusti, ingenti risorse economiche o provenienza da ambienti altisonanti.
Esiste una bella politica: quella che permette a un ragazzo nato in una famiglia umilissima, senza un cognome altisonante, di arrivare, grazie al solo impegno e alla volontà di battersi per le proprie idee e valori, a portare la propria visione nell’assemblea elettiva più importante del continente.
Non importa da che parte si scelga di schierarsi, l’importante è non farsi mai convincere al disimpegno. Ricordiamo la lezione di Atreju: “è più facile dominare chi non crede in niente”, e le parole di Mark Twain: “tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto”.